s messa 1 marzo
Nel deserto, dove lo Spirito lo ha condotto, Gesu' ha affrontato vittoriosamente,
Nel deserto, dove lo Spirito lo ha condotto, Gesu' ha affrontato vittoriosamente,
in una battaglia corpo a corpo, il demonio. Basandosi sulla parola di Dio, egli ha
respinto le tentazioni alle quali avevano ceduto sia l'uomo e la donna «all'inizio
sia il popolo eletto nei quarant'anni dell'esodo che l'ha
condotto alla terra promessa.
Sul monte della trasfigurazione, ecco, risplendente della luce divina, il Cristo
condotto alla terra promessa.
Sul monte della trasfigurazione, ecco, risplendente della luce divina, il Cristo
vincitore del peccato e della morte. Compaiono Mosè ed Elia, testimoni delle
Scritture, in base alle quali il messia doveva soffrire per entrare nella sua gloria.
Dalla nube luminosa, che copre con la sua ombra i tre discepoli, esce una voce,
la stessa che era risuonata in occasione del battesimo sulle sponde del Giordano.
Essa torna a proclamare che Gesù è il Figlio prediletto del Padre e aggiunge:
«Ascoltatelo».
Pietro, Giacomo e Giovanni non si addormentano come al Getsemani: sono
Pietro, Giacomo e Giovanni non si addormentano come al Getsemani: sono
assaliti da grande tìmore e cadono con la
faccia a terra. È ciò che avviene sempre in presenza di una manifestazione divina.
faccia a terra. È ciò che avviene sempre in presenza di una manifestazione divina.
Ma questa teofania pone i discepoli di
fronte alla Pasqua di Cristo, mistero di morte e risurrezione, ed essi fanno molta
fronte alla Pasqua di Cristo, mistero di morte e risurrezione, ed essi fanno molta
fatica, come attestano i vangeli, ad accettare la fase oscura di questo mistero.
«Non temete», dice loro Gesù, come dirà ancora in occasione delle apparizioni
pasquali. Essi se ne ricorderanno all'indomani della Pentecoste e, ripieni a
loro volta di Spirito Santo, annunceranno con grande determinazione: Dio ci
ha salvati mediante il Cristo vincitore della morte. In lui risplendono
la vita e l'immortalità!».
Un tempo, Abramo, confidando nella parola di Dio, si è messo in cammino,
Un tempo, Abramo, confidando nella parola di Dio, si è messo in cammino,
senza sapere dove andava, verso una terra
che il Signore gli avrebbe mostrato, avendo come sola certezza la promessa
di diventare «una grande nazione»,
Oggi. la Chiesa e i credenti non avanzano piũ a tentoni, nell'oscurità.
Oggi. la Chiesa e i credenti non avanzano piũ a tentoni, nell'oscurità.
Da quando ha coperto con la sua ombra Pietro Giacomo e Giovanni,
la nube che li guida è davanti a loro, Essa rischiara il loro cammino
fino alla fine, fino a luogo in cui il Signore della gloria li ha preceduti
e li attende. La trasfigurazione del Signore conferisce il suo senso
al loro esodo, di cui la Quaresima è come il sacramento.
antifona d'ingresso Sal 26,8-9
Di te dice il mio cuore: «Cercate il suo volto». Il tuo volto io cerco, o Signore.
Non nascondere il tuo volto da me.
oppure Sal 24,6.3.22
Ricorda, Signore, il tuo amore e la tua bontà, le tue misericordie che
antifona d'ingresso Sal 26,8-9
Di te dice il mio cuore: «Cercate il suo volto». Il tuo volto io cerco, o Signore.
Non nascondere il tuo volto da me.
oppure Sal 24,6.3.22
Ricorda, Signore, il tuo amore e la tua bontà, le tue misericordie che
sono da sempre.Non trionfino su di noi i nostri nemici; libera il tuo popolo,Signore,
da tutte le sue angosce.
colletta
O Padre, che ci chiami ad ascoltare il tuo amato Figlio, nutri la nostra
da tutte le sue angosce.
colletta
O Padre, che ci chiami ad ascoltare il tuo amato Figlio, nutri la nostra
fede con la tua parola e purifica gli occhi del nostro spirito, perché
possiamo godere la visione della tua gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
oppure
O Dio, che chiamasti alla fede i nostri padri e hai dato a noi la
oppure
O Dio, che chiamasti alla fede i nostri padri e hai dato a noi la
grazia di camminare alla luce del Vangelo, aprici all'ascolto del
tuo Figlio, perché accettando nella nostra vita il mistero della
croce, possiamo entrare nella gloria del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
prima lettura Gen 12,1-4a
Una parola di Dio, accompagnata da una
promessa di benedizione, è sufficiente: Abramo lascia la fertile Caldea, dove si
era stabilito, e parte, senza sapere dove lo condurrà il suo viaggio. Cosi
Una parola di Dio, accompagnata da una
promessa di benedizione, è sufficiente: Abramo lascia la fertile Caldea, dove si
era stabilito, e parte, senza sapere dove lo condurrà il suo viaggio. Cosi
comincia la grande avventura della fede nella quale si lancia, dopo di lui,
la moltitudine di coloroche si fidano del Signore. che si fidano del Signore.
DAL LIBRO DELLA GÈNESI
In quei giorni, il Signore disse ad Abram: «Vattene dalla tua terra,
DAL LIBRO DELLA GÈNESI
In quei giorni, il Signore disse ad Abram: «Vattene dalla tua terra,
dalla tua parentela e dalla casa di tuo padre, verso la terra che io
ti indicherò. Farò di te una grande nazione e ti benedirò, renderò
grande il tuo nome e possa tu essere una benedizione.
Benedirò coloro che ti benediranno
e coloro che ti malediranno maledirò, e in te si diranno benedette
tutte le famiglie della terra», Allora Abram parti, come gli aveva
ordinato il Signore. Parola di Dio.
salmo responsoriale 32,4-5;18-19;20.22
Dio accompagna fedelmente fino al termine della vita coloro che
salmo responsoriale 32,4-5;18-19;20.22
Dio accompagna fedelmente fino al termine della vita coloro che
ha chiamato a mettersi in cammino. La fiducia nel suo amore
non deluderà mai nessuno.
RIT Donaci , Signore, il tuo amore : in te speriamo.
Retta è la parola del Signore e fedele ogni sua opera.
RIT Donaci , Signore, il tuo amore : in te speriamo.
Retta è la parola del Signore e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell'amore del Signore è piena la terra.R/
Ecco, l'occhio del Signore è su chi lo teme, Su chi
dell'amore del Signore è piena la terra.R/
Ecco, l'occhio del Signore è su chi lo teme, Su chi
spera nel suo amore, per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame./R
L'anima nostra attende il Signore: egli è nostro aiuto
e nostro scudo. Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo./R
seconda lettura 2Tm 1,8b-10
Dio chiama ciascuno a collaborare, nella Chiesa e nel mondo,
seconda lettura 2Tm 1,8b-10
Dio chiama ciascuno a collaborare, nella Chiesa e nel mondo,
alla sua opera di salvezza. Questa vocazione è una grazia
inestimabile; rispondere all'appello divino, a qualunque costo,
mettersi al servizio del vangelo è entrare fin d'ora
nella luce del mistero pasquale.
DALLA SECONDA LETTERA DI SAN PAOLO APOSTOLO A TIMÒTEO
Figlio mio, con la forza di Dio, soffri con me per il vangelo.
DALLA SECONDA LETTERA DI SAN PAOLO APOSTOLO A TIMÒTEO
Figlio mio, con la forza di Dio, soffri con me per il vangelo.
Egli infatti ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione
santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo
progetto e la sua grazia. Questa ci è stata data in Cristo Gesù
fin dall'eternità, ma è stata rivelata ora, con la manifestazione
del salvatore nostro Cristo Gesù. Egli ha vinto la morte e ha
fatto risplendere la vita e l'incorruttibilitā per mezzo del vangelo. -
Parola di Dio.
canto al Vangelo cf. Mt 17,5
Lode e onore a te, Signore Gesù! Dalla nube luminosa,
canto al Vangelo cf. Mt 17,5
Lode e onore a te, Signore Gesù! Dalla nube luminosa,
si udì la voce del Padre:
«Questi è il mio Figlio,l'amato:ascoltatelo!.
«Questi è il mio Figlio,l'amato:ascoltatelo!.
Vangelo Mt 17,1-9
Solenne conferma della parola dei profeti (2Pt 1,19),
la Trasfigurazione è un pressante invito rivolto ai discepoli del
Signore a fissare l'attenzione sulle Scritture, le quali attestano
Signore a fissare l'attenzione sulle Scritture, le quali attestano
che il messia doveva passare attraverso la sofferenza e la
morte per entrare nella gloria.
DAL VANGELO SECONDO MATTEO
In quel tempo, Gesû prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni
In quel tempo, Gesû prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni
suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E
fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillo' come il sole e
fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillo' come il sole e
le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco
apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.
Prendendo la parola, Pietro disse a Gesū: «Signore, è
bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te,
una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando,
una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando,
quando una nube luminosa li copri con la sua ombra. Ed
ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio,
ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio,
l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».
All'udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono
All'udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono
presi da grande timore. Ma Gesù si avvicino, li tocco e disse:
«Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno,
se non Gesù solo. Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò
loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il
Figlio dell'uomo non sia risorto dai morti», - Parola del Signore.
preghiera
Questa offerta, Signore misericordioso, ci ottenga il perdo-
no dei nostri peccati e ci santifichi nel corpo e nello spirito,
perché possiamo celebrare degnamente le feste pasquali.
Per Cristo nostro Signore.
preghiera
Questa offerta, Signore misericordioso, ci ottenga il perdo-
no dei nostri peccati e ci santifichi nel corpo e nello spirito,
perché possiamo celebrare degnamente le feste pasquali.
Per Cristo nostro Signore.
prefazio
Ringraziamo il Padre per la gloria pasquale che il Cristo an-
nunciò nella sua trasfigurazione.
E' veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di
salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signo-
re, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro
Signore. Egli, dopo aver dato ai discepoli l'annunzio della
sua morte, sul santo monte manifestò la sua gloria e chia-
mando a testimoni la legge e i profeti indicò agli apostoli che
solo attraverso la passione possiamo giungere al trionfo del-
la risurrezione. E noi uniti agli angeli del cielo acclamiamo
senza fine la tua santità, cantando l'inno di lode: Santo..
antifona Mt 17,5; Me 9,7, 14 9,95
Questo è il mio Figlio prediletto, nel quale mi sono com-
piaciuto. Ascoltatelo».
preghiera
Per la partecipazione ai tuoi gloriosi misteri ti rendiamo fer.
vide grazie, Signore, perché a noi ancora pellegrini sulla ter-
rra fai pregustare i beni del cielo. Per Cristo nostro Signore,
sviluppi
E noi tutti, a viso scoperto, riflettendo come in uno specchio la glo-
ria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima immagi-
ne, di gloria in gloria, secondo l'azione dello Spirito del Signore
(2Cor 3, 18).
La nostra patria invece è nei cieli e di là aspettiamo come salvato-
re il Signore Gesù Cristo, il quale trasfigurerà il nostro misero cor-
po per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che ha
di,sottomettere a sé tutte le cose (Fil 3,20-2 1).
Non temere! lo sono il Primo e l'Ultimo e il Vivente. Io ero morto,
ma ora vivo per sempre e ho potere sopra la morte e sopra gli infe-
ri (Ap 1, 17-18).
Li condusse sul monte e mostrò loro la sua regalità prima di pati-
re, la sua potenza prima di morire, la sua gloria prima di essere
oltraggiato, il suo onore prima di subire l'ignominia. Cos, quan-
do sarebbe stato catturato e crocifisso, i suoi apostoli avrebbero
compreso che non lo era stato per debolezza, ma volontariamente e
di buon grado per la salvezza del mondo.
(Omelia I sulla trasfigurazione attribuita a Efrem Siro)
Non si deve opporre il monte Tabor e il monte del Calvario, Il mi-
stero della trasfigurazione non è solo l'anticipazione del mattino di
Pasqua, ma anche l'anticipazione della Bellezza crocifissa del Ve-
senza fine la tua santità, cantando l'inno di lode: Santo..
antifona Mt 17,5; Me 9,7, 14 9,95
Questo è il mio Figlio prediletto, nel quale mi sono com-
piaciuto. Ascoltatelo».
preghiera
Per la partecipazione ai tuoi gloriosi misteri ti rendiamo fer.
vide grazie, Signore, perché a noi ancora pellegrini sulla ter-
rra fai pregustare i beni del cielo. Per Cristo nostro Signore,
sviluppi
E noi tutti, a viso scoperto, riflettendo come in uno specchio la glo-
ria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima immagi-
ne, di gloria in gloria, secondo l'azione dello Spirito del Signore
(2Cor 3, 18).
La nostra patria invece è nei cieli e di là aspettiamo come salvato-
re il Signore Gesù Cristo, il quale trasfigurerà il nostro misero cor-
po per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che ha
di,sottomettere a sé tutte le cose (Fil 3,20-2 1).
Non temere! lo sono il Primo e l'Ultimo e il Vivente. Io ero morto,
ma ora vivo per sempre e ho potere sopra la morte e sopra gli infe-
ri (Ap 1, 17-18).
Li condusse sul monte e mostrò loro la sua regalità prima di pati-
re, la sua potenza prima di morire, la sua gloria prima di essere
oltraggiato, il suo onore prima di subire l'ignominia. Cos, quan-
do sarebbe stato catturato e crocifisso, i suoi apostoli avrebbero
compreso che non lo era stato per debolezza, ma volontariamente e
di buon grado per la salvezza del mondo.
(Omelia I sulla trasfigurazione attribuita a Efrem Siro)
Non si deve opporre il monte Tabor e il monte del Calvario, Il mi-
stero della trasfigurazione non è solo l'anticipazione del mattino di
Pasqua, ma anche l'anticipazione della Bellezza crocifissa del Ve-
nerdi santo, questa croce di (Gesů che è l'ora della sua glorificazione
Sul monte Tabor il Padre glorifica il suo Figlio prediletto nelquale ripone ogni sua compiacenza. Sul monte Calvario è il Figlio
a glorificare il Padre mediante il gesto supremo dell'amore: il do
no della vita. Si tratta di un unico mistero che ci conduce fin sul
la soglia del segreto più nascosto della gloria. Quella che noi chia-
miamo la gloria di Dio non è lo splendore di una luce più abba-
gliante di dieci mila soli o della fissione dell'atomo. El o splendo-
re che promana dall'eccesso di amore.
(C, Geffré, Uno spazio per Dio)





